La fabbrica della felicità | Ivrea dall’utopia olivettiana alla governance condivisa
Intervista al sindaco di Ivrea Matteo Chiantore e al site manager del sito Unesco Filippo Ghisi. A cura di Annateresa Rondinella – Cattedra Unesco in Comunità energetiche sostenibili, Università di Pisa. Pubblicato sul sito ASviS il 24 aprile 2026. Ci sono luoghi in cui l’utopia non è rimasta un’idea, ma ha preso forma nello spazio. Non come visione astratta, ma come progetto concreto di società, capace di coinvolgere architetti, urbanisti, economisti, sociologi, scrittori. Nel corso del Novecento europeo, Ivrea è stata uno di questi luoghi, in cui la relazione tra impresa, cultura e comunità è stata pensata e costruita come sistema unitario, attirando attorno a sé alcune delle più alte espressioni dell’intelligenza progettuale del tempo. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
Notizie e thread social correlati
Martina Franca: 9 anni per la libreria condivisa a FabbricaA Martina Franca, nella villetta comunale di Fabbrica Rossa, sarà realizzata una libreria condivisa che resterà aperta per nove anni.
Asi Caserta, appello di Razzano: "Dialogo oltre le appartenenze per una governance condivisa"Razzano, delegato della Regione Campania nel Comitato Direttivo del Consorzio ASI di Caserta, ha fatto un appello rivolto alle forze politiche e agli...