Evaporato l’effetto referendum Delusione Venezia per i progressisti
Le amministrative di domenica e lunedì si sono concluse senza il raggiungimento del quorum previsto per il referendum. La partecipazione alle urne è risultata inferiore alle aspettative e la consultazione referendaria non si è validamente svolta. La mancata affluenza ha portato alla evaporazione dell’effetto referendario, lasciando delusi i sostenitori di alcune forze politiche che avevano puntato sull’esito della consultazione. La campagna elettorale si era intensificata nelle ultime ore, assumendo un rilievo che ora si è dissolto.
Il ribaltone non c’è stato a Venezia, che rimane in mano alle destre, e i progressisti perdono (male) dopo 12 anni Reggio Calabria Una tornata elettorale, quella delle comunali di domenica e lunedì, che si era caricata nelle ultime ore di campagna elettorale di significato politico. Con il sapore di quello che avrebbe dovuto essere un test anche per il governo nazionale. I fari del campo progressista erano tutti puntati su due caselle: Venezia e Reggio Calabria. Ma il ribaltone non c’è stato a Venezia, che rimane in mano alle destre, e i progressisti perdono (male) dopo 12 anni Reggio Calabria. “E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”, commenta laconica la premier Giorgia Meloni. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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