Bangladem senza pudore | la propaganda viola pure il silenzio elettorale Il video e le foto
Durante il silenzio elettorale sono stati diffusi un video e foto di propaganda da parte di gruppi bengalesi, violando le norme di rispetto del periodo di silenzio. Due casi sono stati individuati e documentati, nonostante le restrizioni in vigore. Nessuna sanzione è stata ancora comunicata. La pubblicazione di contenuti di questo tipo si è verificata in modo evidente, anche in assenza di autorizzazioni ufficiali.
La propaganda dei bengalesi non si ferma nemmeno durante il silenzio elettorale con due casi eclatanti che Il Giornale è in grado di ricostruire. Il primo riguarda il video di un cittadino, non in possesso della cittadinanza italiana e titolare di un’attivitĂ della zona, che in prossimitĂ del seggio andava in giro con il fac-simile della scheda spiegando nel dettaglio il candidato da scegliere, che in questo caso corrispondeva a Clark Manwar, imprenditore della zona appartenente alla lista “Venezia è tua”. Tutto ciò è costato al bengalese almeno un’ora e mezza di interrogatorio presso la caserma dei carabinieri, che hanno peraltro acquisito il video in quanto ritenuto centrale per dimostrare l’attivitĂ che gli appartenenti alla comunitĂ stavano svolgendo. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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