Sollicciano a rischio epidemia lettera di un detenuto al Garante | Dai rubinetti acqua contaminata
Un detenuto di Sollicciano ha scritto al Garante dei diritti dei detenuti, segnalando che dai rubinetti entra acqua contaminata. Nella lettera si parla di episodi di febbre e pustole tra alcuni detenuti, che potrebbero essere collegati alla qualità dell’acqua. La situazione ha sollevato preoccupazioni sulla possibilità di un’epidemia all’interno della struttura carceraria. La direzione ha avviato verifiche sulla qualità dell’acqua distribuita.
Firenze, 24 maggio 2026 – Alcuni detenuti di Sollicciano presentano fenomeni di febbre e pustole. La causa di questa potenziale epidemia potrebbe essere una contaminazione dell’acqua che sgorga dai rubinetti delle celle usata oltre che per lavarsi anche per bere da chi – e non sono pochi - non può permettersi di comprare la minerale al supermercato interno. La segnalazione da un familiare di un detenuto. Il garante regionale dei detenuti, Giuseppe Fanfani, si è attivato dopo che ha ricevuto la segnalazione da un familiare di un detenuto: la lettera, oscurata delle generalitĂ del recluso e della sua parente che ha firmato la missiva, è stata girata alla direzione del penitenziario, al provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (Prap) e al servizio sanitario della Regione Toscana. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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