Gelo sul maxi tubo anti alluvione a Bologna Il centrodestra | Soliti annunci
Il maxi tubo anti alluvione a Bologna resta inattivo, nonostante i lavori conclusi. Le opposizioni criticano l’assenza di attivazione e definiscono le promesse di completamento come “soliti annunci”. Nessuna data di inizio operativo è stata comunicata, e il sistema non è ancora funzionante. Le autorità locali non hanno fornito dettagli sulla tempistica, mentre i rappresentanti di centrodestra manifestano dubbi sulla reale efficacia dell’intervento.
Bologna, 24 maggio 2026 – Se non vedo e non tocco, non credo. Traspare una certa diffidenza, sebbene non proprio la proverbiale incredulità di San Tommaso, dalle parole delle opposizioni in Viale Aldo Moro. Di fronte c’è l’ipotesi di un tunnel tra le colline di Bologna, una galleria scolmatrice che intercetti le piene del torrente urbano (il Ravone ) e impedisca all’acqua di scorrere sotto la città, trasportandola in sicurezza nel vicino fiume Reno: la Regione e il Comune guidato da Matteo Lepore sembrano intenzionati a non arretrare di un passo e andare avanti con l’opera, ipotizzando un progetto definito entro ottobre, in modo da presentarlo al Governo e accedere a una fetta del miliardo stanziato per le opere di prevenzione contro il rischio idrogeologico. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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