Voto disgiunto? Tranquilli | non esplode la scheda e non arriva la municipale
Arezzo si prepara al voto e alcuni elettori mostrano confusione con il voto disgiunto. Prima di consegnare la scheda, molti controllano i simboli, sospirano e la rigirano più volte. Alcuni cercano di tornare indietro o di cambiare scelta. Non ci sono segnalazioni di schede esplose né interventi delle forze dell’ordine. La scena si ripete tra gli elettori che, visibilmente in difficoltà, tentano di capire come compilare correttamente la scheda.
Ad Arezzo manca poco al voto e c’è già gente che davanti alla scheda elettorale entra nel panico come il babbo col telecomando nuovo: guarda i simboli, sospira, gira la scheda tre volte e alla fine cerca il tasto “indietro”. La domanda più gettonata in questi giorni non è chi vincerà. È: “Ma il voto disgiunto che sarebbe?” Detto in aretino semplice semplice: puoi votare un candidato sindaco. e contemporaneamente una lista che non lo sostiene. Sì, davvero. È consentito. Non arriva la Municipale a sequestrarti la matita. Tradotto nella pratica da aperitivo: ti piace un candidato sindaco ma vuoi dare fiducia a un consigliere di un’altra squadra? Lo puoi fare tranquillamente. 🔗 Leggi su Lortica.it

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