Un salone per manicure nella propria casa Scoperta estetista abusiva
Un’estetista abusiva gestiva un’attività di manicure e decorazione unghie pubblicizzandola sui social network. L’attività si svolgeva in un salone all’interno di una abitazione privata, senza autorizzazioni o licenze ufficiali. La donna offriva servizi di ricostruzione e decorazione unghie rivolgendosi alle follower attraverso post e messaggi online. La scoperta è avvenuta durante controlli finalizzati a verificare il rispetto delle normative sanitarie e di sicurezza relative ai servizi estetici.
Pubblicizzava tramite noti social network un’attività di ricostruzione e decorazione unghie, oltre a servizi di manicure per le follower. Il tutto con tanto di listino prezzi dove comparivano le tariffe per le prestazioni offerte, corredate da fotografie dei lavori. I prezzi variavano dai 2 euro per ricostruzione della singola unghia sino a 40 euro per i lavori più elaborati. Erano addirittura previste scontistiche ‘fedeltà’ per chi portava nuovi clienti all’attività. L’esercente fittizia però, non aveva alcun titolo abilitativo che le consentisse di esercitare tale attività, svolgendola di fatto abusivamente. È stata la segnalazione di un... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Exploring More Color Options
Sullo stesso argomento
Estetista abusiva scoperta attraverso i social: promuoveva manicure a basso costo e scontiAttività commerciale abusiva: pubblicizzava tramite i social network ricostruzione e decorazione unghie, oltre a servizi di manicure per le follower.
Foggia, scoperta farmacia abusiva in casa: professionista e moglie nei guaiun farmacista, con la collaborazione della moglie, aveva trasformato una stanza della propria abitazione in un vero e proprio punto vendita.