Tovalieri | Bari non merita questa umiliazione hanno sbagliato tutti Nessun attaccamento alla maglia
L’ex calciatore ha commentato la retrocessione del club, affermando che la squadra non meritava di finire in terza divisione e criticando la mancanza di impegno dei giocatori. Ha sottolineato che la stagione si è aperta con errori e si è conclusa in modo ancora peggiore, senza che ci fosse un attaccamento riconoscibile alla maglia. La sua analisi si basa sui risultati ottenuti e sulla percezione generale di disinteresse durante il campionato.
Ottantadue presenze e 40 gol (17 in A) ripartiti in poco meno di tre stagioni. Le prime due di B (1992-94), la terza (1994-95) nella massima serie, condita dalle reti che permisero ai biancorossi di battere a San Siro sia l’Inter che il Milan. Sandro Tovalieri da Pomezia, 61 anni, il “cobra” delle aree di rigore, è uno di quelli che ha fatto la storia del Bari. Ricevendo in cambio stima e affetto. Ecco perché è assai mortificato dalla retrocessione in C dei biancorossi, una retrocessione sancita dal campo 22 anni dopo l’ultima (2003-04), anche quella dopo un playout col Venezia (1-0 e 0-2) e poi “cancellata” dal ripescaggio seguito alla mancata iscrizione del Napoli. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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