Scarioni ai privati flash mob di protesta | Meno vasche e prezzi alti così non va
Giovedì alle 18.30, un gruppo di cittadini si è radunato davanti alla piscina Scarioni, in via Valfurva 9, nel quartiere Niguarda, per protestare contro le tariffe alte e la riduzione delle vasche disponibili. I partecipanti hanno organizzato un flash mob, esprimendo il loro disappunto con cartelli e slogan. La manifestazione si è svolta pacificamente, con le persone che hanno sottolineato l’insoddisfazione per le condizioni attuali.
Giovedì alle 18.30 alla piscina Scarioni in via Valfurva 9, quartiere Niguarda, l’associazione “Sai che puoi?” organizzerà un flash mob di “allegra protesta” dedicata alle piscine milanesi nell’ambito della campagna Milano Balneare: giochi, musica e rinfresco per chiedere che la Scarioni riapra e resti pubblica. Un’analoga iniziativa davanti alla piscina Argelati lo scorso anno aveva contribuito alla decisione del Comune di mantenerla pubblica con ingressi a tariffe comunali. L’appello di Milano Balneare finora è stato firmato oltre 11.500 persone. La Scarioni è chiusa da anni, e ora rischia di essere ceduto per 42 anni alla società spagnola GoFit, il cui progetto presenta quattro criticità, secondo “Sai che puoi?“. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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