Il flash-mob di protesta | Scarioni abbandonata Una vergogna senza fine
Un gruppo di persone ha organizzato un flash-mob di protesta intorno alle vasche di via Valfurva, situate nel quartiere Niguarda. Sul luogo sono stati allestiti un telo azzurro, asciugamani colorati e ombrelloni, creando l’effetto di una piscina. Le vasche, che si riempiono di fango ogni volta che il fiume Seveso esonda, sono state il centro dell’evento, accompagnato da un messaggio di denuncia sulla situazione della zona.
Un telo azzurro, sistemato come fosse una piscina. Poi asciugamani colorati e ombrelloni. Tutto adagiato sopra le vasche di via Valfurva, quelle che si riempiono di fango ogni volta che il Seveso esonda nel quartiere Niguarda. Ieri si sono trasformate nel teatro del flash-mob organizzato dal Comitato Amici piscina Scarioni: "Questo luogo è chiuso da 8 anni. Deve restare un bene comune. Al Comune chiediamo di non riconoscere l’interesse pubblico per un intervento che esclude la balneazione libera e i bisogni del quartiere". L’interlocuzione tra il Comune e la società Go Fit Life Science and Technology SA (che nel 2024 aveva partecipato al bando di gara per la gestione, riportando un punteggio troppo basso, e che poi ha presentato una nuova proposta, ndr) è in corso.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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