Più tasse meno fiducia | la contraddizione del governo che prometteva la rivoluzione fiscale
Il governo Meloni si trova di fronte a critiche sulla politica fiscale, nonostante le promesse di ridurre le tasse. La questione è al centro di discussioni politiche e pubbliche, con accuse di contraddizioni tra le dichiarazioni ufficiali e le azioni concrete. La percezione di un aumento della pressione fiscale si somma a un calo della fiducia tra cittadini e imprese. La situazione evidenzia tensioni tra gli obiettivi dichiarati e le misure adottate finora.
Uno dei temi che sta diventando più delicati per il governo Meloni riguarda proprio quello che avrebbe dovuto rappresentare uno dei pilastri identitari della destra italiana: la riduzione delle tasse. Per anni il centrodestra ha costruito il proprio consenso politico attorno a slogan come “meno Stato”, “meno pressione fiscale” e “più soldi nelle tasche degli italiani”. Eppure, secondo gli ultimi dati Istat e le analisi economiche pubblicate negli ultimi mesi, il peso complessivo delle imposte in Italia è aumentato fino ai livelli più alti degli ultimi undici anni. Nel 2025 la pressione fiscale italiana avrebbe raggiunto il 43,1 per cento del Pil, superando persino le stime ufficiali del governo. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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