Oltre la retorica di Capaci | quando l’antifascismo copia i metodi della mafia
Il 23 maggio di 34 anni fa, un'esplosione distrusse un tratto di autostrada tra Punta Raisi e Palermo, provocando la morte di magistrati e agenti di scorta. L’attentato, attribuito a organizzazioni mafiose, ha segnato una delle pagine più nere della lotta alla criminalità organizzata. Oggi, si analizzano le analogie tra metodi antifascisti e tecniche usate dalla mafia, evidenziando come alcune strategie si sovrappongano.
Roma, 23 mag – Trentaquattro anni fa a Capaci, sull’autostrada che collega Punta Raisi a Palermo, un pezzo di Stato saltava in aria. Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli uomini della scorta. Un cratere monumentale che, nell’immaginario collettivo, avrebbe dovuto segnare il punto di non ritorno, la linea di demarcazione tra la civiltĂ e la barbarie. Eppure, a piĂą di tre decenni di distanza, la memoria di quel sacrificio è stata progressivamente sterilizzata, ridotta a feticcio da parata, a santino per anime belle che del fenomeno mafioso non hanno capito nulla. O peggio, hanno deciso di utilizzarlo come clava ideologica. C’è una nemesi culturale, oggi in Italia, che merita di essere sviscerato con spietata luciditĂ . 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Sullo stesso argomento
Lotta alla mafia, a Messina il ricordo della strage di Capaci tra memoria e legalità Giovedì 21 maggio, in occasione del trentaquattresimo anniversario della Strage di Capaci, torna a Messina “Per lo Sviluppo contro le Mafie”,...
Leggi anche: Capaci, 34 anni dopo. Perché Mafia-appalti è il vero motivo della morte di Falcone
Chi pensa che non sia la società ebraica sionista tutta ad assumere azioni e intenzioni suprematiste e coloniali è un ipocrita oltre che un pavido succube della loro retorica. Tutta la colonia ebraica e chi da qui la tiene in vita sono responsabili di 100 anni di pul x.com
La vita non inizia fuori dalla zona di comfort La retorica della zona di comfort spesso viene raccontata così: se vuoi crescere, devi uscire, spingerti oltre, buttarti, sopportare disagio. Ma questa è solo una parte della storia. Il cambiamento non nasce necessaria facebook
Le Masserie di Sibilano oltre la retorica del paesaggioIl progetto Masserie di Puglia di Roberto Sibilano ci mette di fronte a un pezzo di storia che probabilmente stiamo dimenticando. collater.al
L’Ottocento in mostra, oltre la retorica si riscopre l’ItaliaMilano, 19 mar. (askanews) – Sui libri di scuola è ricordato per la letteratura e il melodramma, ma l’Ottocento è certamente anche il grande secolo della pittura italiana. Una pittura che, attraverso ... affaritaliani.it