Nordio ricorda Falcone paragonandosi a lui | Sia io sia lui abbiamo rischiato la vita per salvaguardare lo Stato
Il ministro della giustizia ha ricordato il magistrato ucciso in un attentato di mafia, affermando di aver rischiato la vita per lo Stato come lui. Ha paragonato la propria esperienza a quella del magistrato, ricordando l’attentato in cui perse la vita insieme alla moglie e alla scorta, causando un’esplosione su un’autostrada. La commemorazione si è svolta nel giorno dell’anniversario dell’attentato.
Come ricordare il magistrato simbolo della lotta alla mafia proprio nel giorno dell’attentato in cui Cosa Nostra lo fece saltare in aria insieme alla moglie e alla scorta, dilaniando un pezzo di autostrada? Paragonandosi a lui. E’ stata la strada scelta del ministro della Giustizia Carlo Nordio, presente alle cerimonie per commemorare Giovanni Falcone nell’anniversario della strage di Capaci. Probabilmente il guardasigilli, concedendo il beneficio del dubbio, voleva ricordare il sacrificio estremo del giudice il cui volto è l’icona della guerra alla criminalitĂ organizzata. Tuttavia ha detto questo: “Io mi sento magistrato, prima ancora che ministro, quindi questa giornata per me è particolarmente emozionante. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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