Mps-Mediobanca i dubbi di Bazoli
Giovanni Bazoli ha commentato senza esprimere giudizi positivi riguardo a Luigi Lovaglio e alla collaborazione tra Mps e Mediobanca. Le sue dichiarazioni non indicano un sostegno forte o entusiasmo per questa alleanza. Non sono stati forniti dettagli su eventuali criticità o preoccupazioni specifiche, limitandosi a una valutazione neutra delle figure coinvolte. Nessuna indicazione è stata data riguardo a piani futuri o decisioni strategiche.
Giovanni Bazoli non si sbilancia, ma dalle sue parole non sembra emergere entusiasmo per Luigi Lovaglio e per il futuro dell'asse Mps-Mediobanca. Il presidente emerito di Intesa Sanpaolo, decano della finanza italiana, guarda con prudenza all'operazione che sta ridisegnando gli equilibri del credito italiano. E, soprattutto, mette in fila le fragilità del progetto. A margine del Festival dell'Economia, durante la presentazione del libro «Vita Eterna. Dialogo con i nipoti», Bazoli ha definito «incertissimo» l'esito della partita. Non solo sul destino di Mediobanca, ma anche sulla capacità di Lovaglio di portare fino in fondo il proprio piano industriale. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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