Vaccini Falcone Simit | Evitano antibiotici inutili in 50-75% casi di infezione da Rsv
Secondo un esperto di un'associazione dedicata alla salute, l'uso dei vaccini può ridurre l'impiego di antibiotici in circa il 50-75% dei casi di infezione da RSV. La dichiarazione arriva in un momento in cui si discute dell’efficacia delle immunizzazioni contro le infezioni respiratorie e del loro ruolo nell’ottimizzare l’utilizzo di farmaci. La ricerca si concentra sull’impatto dei vaccini nelle pratiche cliniche e sulla possibilità di diminuire le prescrizioni di antibiotici, che spesso vengono usati anche in assenza di infezioni batteriche confermate.
Roma, 22 mag. (Adnkronos Salute) - "La percentuale di prescrizione di antibiotici in persone che hanno solo il virus respiratorio sinciziale (Rsv), che quindi dovrebbero essere curate senza antibiotici, è del 50% nei pazienti con diagnosi in comunità e arriva quasi al 75% nei soggetti ricoverati in ospedale con diagnosi di Rsv. Questo significa che consumiamo una quantità enorme di antibiotici inutili a causa di infezioni virali che invece sarebbero prevenibili con il vaccino". Così Marco Falcone, segretario nazionale della Simit-Società italiana malattie infettive e tropicali, professore ordinario di Malattie infettive presso la Facoltà di... 🔗 Leggi su Iltempo.it

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