Sospetto un tradimento Io urlo Lui tace Sono stanca Ma dove potrei andare? Con uno stipendio base e una famiglia asfissiante alle spalle la verità è che sono in trappola Risponde Elena Di Cioccio
Una donna scrive di sentirsi intrappolata in una relazione difficile, sospettando un tradimento e vivendo una situazione di forte tensione con il partner. Racconta di essere stanca, di urlare mentre lui rimane in silenzio, e si chiede dove possa andare, considerando il suo stipendio e le responsabilità familiari. La sua storia viene condivisa nella rubrica Segreti, che riceve lettere di persone che affrontano problemi simili e cercano un conforto o una risposta.
Ancora non abbiamo capito se la deriva podcast di questa rubrica vi stia piacendo oppure no. Ovviamente speriamo di sì e vi invitiamo ad esporre i vostri consigli in merito. Insieme a Paola Manfredi, infatti, abbiamo deciso di dare voce ai vostri commenti sulle lettere pubblicate in questo spazio e, in questo terzo episodio, torniamo sulla storia della nostra amica che la settimana scorsa ci aveva raccontato della brusca separazione dal padre di suo figlio, dopo aver trovato per caso sul suo cellulare una chat con la sua ex in cui l’appellativo più gentile che le veniva riservato era «la matta». Se volete, potete recuperare la puntata qui. I messaggi arrivati, più o meno, si sono divisi in tre grandi categorie: empatici, giudicanti e apertamente ostili. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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«L'incrocio fra i nostri sguardi, il sesso incredibile. Lui è il tipo che non sa dove dormirà domani. Io ho una vita tranquilla, ma sono a pezzi da quando se ne è andato». Risponde Elena Di CioccioVi ringrazio per la fiducia e la partecipazione che rinnovate settimana dopo settimana.