Leone tira le orecchie a tedeschi ribelli e lefebvriani
Il Papa ha chiesto che tutti i movimenti religiosi rimangano in comunione con Roma, anche in presenza di tensioni con alcuni gruppi. Tra questi, i lefebvriani e alcuni fedeli tedeschi hanno continuato a mostrare resistenze, pur senza abbandonare le loro posizioni. Nel frattempo, il processo sinodale ha subito un rallentamento, mentre le autorità religiose cercano di mantenere un equilibrio tra dialogo e fermezza. La situazione riflette le sfide attuali all’interno della Chiesa, tra tradizione e rinnovamento.
Il Papa: «Tutti i movimenti restino in comunione con Roma». I tradizionalisti non mollano, il Cammino sinodale invece rallenta. Papa Leone XIV ha indicato ancora una volta la comunione ecclesiale come uno dei pilastri del suo pontificato. Lo ha fatto ieri, incontrando i moderatori dei movimenti e delle nuove comunitĂ , pronunciando un discorso programmatico contro ogni deriva settaria o autoreferenziale. Il governo nella Chiesa, ha spiegato, non è un fatto tecnico ma un dono dello Spirito finalizzato al bene spirituale dei fedeli, che deve rifuggire dal consolidamento di apparati di potere. Il cuore dell’intervento è stato un richiamo netto contro l’isolamento: «Tante volte troviamo gruppi che si chiudono in sĂ© stessi e pensano che la loro realtĂ specifica è l’unica o è la Chiesa», ha ammonito Leone XIV. 🔗 Leggi su Laverita.info

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