La verità del balneare | Lo stabilimento è identico al ' 95 ma ora è abusivo
Negli ultimi giorni è emersa una vicenda riguardante uno stabilimento balneare che, secondo le autorità, mantiene le stesse caratteristiche di oltre vent’anni fa, ma ora viene considerato illegale. La questione riguarda il fatto che lo Stato abbia raccolto tasse e contributi per decenni senza contestazioni, fino a quando è arrivata una pronuncia che ne ha dichiarato l’uso come abusivo. La situazione solleva domande sulla coerenza delle decisioni e sulla gestione delle autorizzazioni nel settore balneare.
Come è possibile che lo Stato incassi milioni di euro per decenni e poi dichiari "abusivo" uno stabilimento che ha dato in concessione? È la domanda che si fa Giovanni Tordella, ex sostituto commissario di polizia, padre di Tiziano Tordella, amministratore della società Arcobaleno Beach srl e gestore dell'Arcobaleno Beach di Ostia, storico lido sequestrato il 22 aprile. Lo stabilimento, spiegano i Tordella, venne assegnato in concessione demaniale nel 1995 d Capitaneria di Porto e Genio Civile. «Nella concessione - sostiene Giovanni Tordella - era chiaramente indicato che le opere in muratura erano proprietà dello Stato e che noi avremmo dovuto occuparci solo della manutenzione». 🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie e thread social correlati
Tarquinia, gestione dello stabilimento balneare comunale: parola al giudice ordinarioTarquinia, 15 maggio 2026 – Il TAR del Lazio – Sezione V-ter ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia...
Leggi anche: Manfredonia, revocata Scia a stabilimento balneare
Sicurezza balneare: IL SINDACO RIFIUTA IL CONFRONTO E DISERTA L'INCONTRO IN CAPITANERIA DI PORTO Il gruppo consiliare Salve Futura esprime forte sconcerto per l’atteggiamento assunto dall’Amministrazione comunale nella gestione del piano facebook
La verità del mareLungo le coste occidentali di Sicilia e Calabria stanno emergendo i cadaveri dei migranti scomparsi nelle scorse settimane. Oggi il mare è il luogo dove, se vogliamo, possiamo finalmente capire cosa ... vita.it