Benzina sul fuoco | chi si arricchisce con la guerra all’Iran?
Da quando gli Stati Uniti e Israele hanno avviato azioni militari contro l’Iran e lo Stretto di Hormuz è stato chiuso, il prezzo del petrolio è aumentato notevolmente. La chiusura dello stretto ha bloccato il transito di circa il 20% del petrolio mondiale, influenzando i mercati internazionali. Questa situazione ha portato a un incremento dei costi delle materie prime energetiche e ha coinvolto diversi attori economici che traggono profitto dall’instabilità del settore.
Dall’inizio della guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha bloccato il transito di un quinto del petrolio commerciato a livello mondiale, il prezzo degli idrocarburi è schizzato. I mercati sussultano alle minacce del presidente americano sul suo social Truth e alle tensioni nel Golfo Persico, mentre il prezzo del petrolio viaggia oggi sopra i 100 dollari al barile, (contro meno di 70 prima della guerra). Il conflitto si è espanso quando in risposta agli attacchi occidentali Teheran ha colpito diversi hub e raffinerie nei Paesi del Golfo, spingendo ancora di più al rialzo i prezzi di diesel, benzina, gas e cherosene in Europa. 🔗 Leggi su Tpi.it
Segui gli aggiornamenti su Benzina.

Benzina sul fuoco - Il Controcanto - Rassegna stampa dell'8 gennaio 2026
Notizie e thread social correlati
Prezzi di benzina e diesel alle stelle con la guerra in Iran, da Tamoil a Eni: di chi sono i rincari più altiLa guerra in Medio Oriente ha portato a un aumento immediato dei costi della benzina, del gasolio e del GPL in tutti i distributori italiani.
La guerra che doveva cambiare il Medio Oriente si è chiusa con una tregua che lascia tutto com’era, o quasi: ecco chi ha vinto e chi ha perso tra Usa e IranQuando la portavoce della Casa bianca Karoline Leavitt ha annunciato, trionfalmente, che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva ottenuto...
Trump annuncia l’invio di altri 5.000 soldati americani in Polonia, gettando benzina sul fuoco del fronte caldo dell'Europa Orientale. Intanto dietro il rinvio della guerra all'Iran, starebbero emergendo problemi molto più seri del previsto: diversi siti missilistici iran x.com
Il cacio-sciacallo Salvini sempre pronto a gettare benzina sul fuoco. Che schifo! Come accade sempre, Matteo Salvini ha immediatamente strumentalizzato il caso dell’investimento di otto persone a Modena per dire basta all’integrazione. Peccato che dietro il facebook