Alta Velocità non calare le decisioni dall’alto Vanno coinvolti i sindaci
Nel dibattito sull'Alta Velocità in Romagna, si evidenzia la richiesta di coinvolgere direttamente i sindaci nel processo decisionale, evitando di imporre le decisioni dall’alto. Viene sottolineata l’importanza di evitare che le divisioni locali influenzino le discussioni, per garantire un confronto più aperto e trasparente. La questione riguarda principalmente il modo in cui vengono gestiti i progetti infrastrutturali, con un’attenzione particolare a evitare che il campanilismo ostacoli il progresso e la collaborazione tra i territori.
"Non ci piace che le ombre del campanilismo si proiettino lungo tutto il dibattito sull’ Alta Velocità in Romagna. È una visione miope, che purtroppo torna in maniera ciclica ad offuscare lo sguardo della politica". Lo sostiene Legacoop Romagna, presieduta da Paolo Lucchi (nella foto). Per le cooperative associate a Legacoop Romagna "la priorità deve essere quella di rispondere al più ampio numero possibile di bisogni e interessi collettivi, ottimizzando la rete di collegamenti già esistenti. Dopo anni di virtuosi risultati in chiave romagnola (sanità, acqua, mobilità, cultura), il confronto su un tema strategico come l’Alta Velocità, non può non tenerne conto". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

La motivazione non esiste. E il peggior killer dei tuoi risultati - Road to sub3h ep.18
Notizie e thread social correlati
Alta velocità, dibattito sui treni francesi: “Il TGV è troppo alto per le gallerie italiane”Il treno a due piani di Sncf previsto dal 2027 riaccende lo scontro sulla rete ferroviaria.
Alta velocità, Legacoop chiama a raccolta i sindaci romagnoli: "Subito un tavolo o vincerà il campanilismo"“Non ci piace che le ombre del campanilismo si proiettino lungo tutto il dibattito sull’Alta Velocità in Romagna.