Stretta Ue sul vaping Anafe lancia l’allarme | la filiera rischia il collasso
L’Unione Europea ha presentato una proposta di revisione delle direttive Ted e Tpd relative al settore del vaping, suscitando preoccupazioni tra gli operatori del settore. Anafe ha evidenziato che queste modifiche potrebbero comportare una drastica riduzione delle entrate fiscali e mettere in crisi l’intera filiera produttiva. La proposta prevede nuove restrizioni e standard più stringenti, che, secondo le associazioni di categoria, potrebbero compromettere la sostenibilità economica del mercato.
La stretta in arrivo da Bruxelles sulle sigarette elettroniche rischia di provocare «il collasso strutturale di un comparto nazionale che oggi vale un miliardo di euro e garantisce 50mila posti di lavoro». A lanciare l’allarme è Anafe Confindustria, l’Associazione nazionale produttori fumo elettronico. Al centro del monito dell’associazione c’è la proposta del Consiglio Ue sulla revisione delle direttive Ted (Tobacco excise directive) e Tpd (Tobacco products directive), le normative comunitarie che regolano il mercato dei prodotti del tabacco e stabiliscono i livelli minimi di tassazione all’interno del territorio dell’Unione europea.... 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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