Russell scaccia lo spettro Antonelli | Inizio turbolento Ma il mio avversario sono io
Il pilota inglese della Mercedes ha commentato la situazione attuale, sottolineando un inizio di stagione caratterizzato da momenti difficili. Ha precisato che il suo principale avversario è sé stesso, facendo riferimento a un passato turbolento. Dopo aver conquistato la vittoria in Canada l’anno precedente, si è detto motivato e pronto a reagire alle vittorie di un altro pilota, ricordando anche un’esperienza negativa a Miami che gli ha insegnato molto.
Non è un weekend come tutti gli altri per George Russell. L’inglese della Mercedes, che aveva iniziato la stagione alla grande vincendo in Australia, dopo quattro gare si ritrova a 20 punti da Kimi Antonelli, che dopo Melbourne gli ha rifilato tre schiaffoni in Cina, in Giappone e soprattutto a Miami. Tre pole e tre vittorie del giovane italiano che, nella considerazione generale, hanno invertito la narrazione di George favorito per il titolo e iniziato a far pensare a tanti che in Mercedes le gerarchie, se non giĂ cambiate, stiano realmente scricchiolando sotto i piedi dell’inglese. Montreal, se non altro, è una pista amica, dove l’anno scorso vinse proprio lui. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Sullo stesso argomento
Francesco Bova, niente set per il figlio di Raoul, la sua strada è la musica: “Mio padre resta mio padre, e io sono io”Nell’intervista esclusiva a Novella 2000, il giovanissimo dj racconta tutto della sua passione per la musica, e svela in anteprima molte cose sulla...