Nostro candidato andava già scelto
Il Consiglio regionale ha deciso di sostenere una candidatura già individuata, ritenendo che la manifestazione collegata rappresenti una posizione divisiva. La scelta mira a evitare ulteriori frammentazioni all’interno della società, sottolineando la volontà di mantenere l’unità. La decisione è stata comunicata come una linea condivisa, senza lasciare spazio a interpretazioni diverse, e si inserisce nel quadro delle decisioni prese in sede politica per gestire le tensioni interne.
«È una scelta del Consiglio regionale per sottolineare che si tratta di una manifestazione divisiva e quindi non deve essere sostenuta per evitare ulteriori frammentazioni nella nostra società». Così il governatore Attilio Fontana commenta il mancato patrocinio della Regione al Pride del 27 giugno. Poi, a margine del congresso Uil Lombardia, un occhio alla corsa per il Comune. «Io credo che i vertici del centrodestra avrebbero dovuto fare delle scelte da tempo. Anche perché «la gente ha il diritto di conoscere il candidato e le sue idee di sviluppo della città». Aggiungendo che «bisogna dare tempo al tempo, non è che uno può scrivere tutto e distribuire il programma: la gente vuole parlare con il sindaco, ascoltarlo e capire come lo declina. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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