Mini jihadisti tra noi | tunisino arrestato per terrorismo Il giudice lo aveva graziato
Un tunisino arrestato per terrorismo aveva già beneficiato di una grazia da parte del giudice. Dopo la revoca della misura cautelare, si sarebbe nuovamente collegato a account associati all’Isis e si sarebbe preparato a compiere azioni violente. La sua attività online, secondo le indagini, suggerisce un tentativo di mantenere i contatti con gruppi jihadisti e di pianificare eventuali attacchi. L’arresto è stato effettuato in seguito a verifiche su comportamenti sospetti e comunicazioni online.
Il giorno dopo la revoca della misura cautelare avrebbe ripreso i contatti con account riconducibili all'Isis e sarebbe stato pronto a colpire. Dopo i fatti di Modena commessi da Salim El Koudri, l'attenzione rimane alta. La Polizia di Stato di Firenze, infatti, ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in un istituto penale minorile a carico di un 15enne tunisino accusato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale. Un profilo complicato e giudicato a rischio. Il minorenne era già stato collocato in comunità a ottobre per la stessa ipotesi di reato, ma il 23 marzo scorso il giudice aveva deciso per il regime di messa alla prova. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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