Lavoratori sempre più poveri e anziani E con la crisi si rinuncia a fare figli
L’Italia si trova di fronte a un aumento dei lavoratori con redditi bassi e a una popolazione anziana in crescita, mentre la crisi economica si traduce in una diminuzione delle nascite e in una contrazione demografica. L’Istat ha diffuso dati recenti che dipingono un quadro complesso, con indicatori che segnalano una situazione difficile per il mondo del lavoro e per le prospettive di sviluppo del Paese. La previsione di crescita economica per il prossimo anno si conferma tra le più basse in Europa.
Assieme all’esecutivo europeo, che ha suonato le campane a morto sulla nostra economia, con l’Italia fanalino di coda per la crescita il prossimo anno, anche l’Istat scatta una fotografia impietosa del Paese. Nell’Italia con la natalità ai minimi storici, 6,6 milioni di persone dichiarano di aver rinunciato ad avere bambini. Il motivo? L’instabilità economica e lavorativa. Dal 2019 i salari hanno perso l’8,6% del potere d’acquisto, mentre la premier Giorgia Meloni continua a sostenere che abbiano ripreso a crescere. Il miracolo dell’occupazione strombazzato dalla propaganda di governo? È stato trainato da lavoratori anziani e impoveriti, che rappresentano anche un freno all’innovazione. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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