Il nuovo secolo turco nasce sulle rovine dell’Iran
Il nuovo secolo turco si configura a partire da un quadro storico segnato da decenni di immobilismo geopolitico, influenzato prima dalle potenze europee e successivamente dall’ordine internazionale stabilito dopo la fine della Prima guerra mondiale. La regione si trova ora al centro di cambiamenti che riguardano sia la sfera politica sia quella economica, con nuovi attori che assumono un ruolo sempre più rilevante sulla scena regionale e globale. Le dinamiche in atto indicano un mutamento nelle relazioni tra i Paesi che compongono questa area.
Dopo un secolo di congelamento geopolitico imposto prima dagli imperi europei e poi dall’ordine bipolare americano-sovietico, il Medio Oriente sta tornando alla sua configurazione storica originaria: quella di uno spazio conteso tra potenze regionali autonome, impegnate a costruire sfere di influenza attraverso religione, commercio, infrastrutture e forza militare. L’ordine nato dagli accordi di Sykes-Picot e consolidato dopo il 1979 si sta progressivamente dissolvendo sotto il peso delle guerre per procura, della crisi energetica globale e dell’arretramento strategico occidentale. In questo nuovo scenario post-americano, le grandi potenze regionali stanno ridefinendo le proprie gerarchie. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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