Far conoscere il made in Umbria nelle fiere internazionali e svilluppo tecnologico | 3 bandi da 10 milioni euro
La regione ha stanziato più di 10 milioni di euro attraverso tre bandi destinati alle imprese regionali. Questi fondi sono stati messi a disposizione per sostenere lo sviluppo tecnologico e la promozione del made in Umbria nelle fiere internazionali. L’obiettivo è rafforzare le piccole e medie imprese del territorio, aiutandole a crescere sui mercati esteri e a innovare i propri processi produttivi. I bandi rappresentano un intervento concreto per favorire la competitività delle aziende locali.
Con oltre 10 milioni di euro, la Regione ha finanziato tre bandi per rafforzare le imprese piccole e medie dell'Umbria. Le misure riguardano l’internazionalizzazione delle PMI, lo sviluppo delle competenze strategiche per lavoratori e imprese, e il sostegno ai Poli di innovazione: tre strumenti. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it
La DOP Economy delle Marche - TUTTOFOOD 2026 Milano
Sullo stesso argomento
Piano scuola Umbria 2026: 10,4 milioni per il trasporto scolastico a 70 euro l’anno, 7 milioni per i nidi e 4,3 milioni per il tempo integrato con i fondi europei della RegioneLa Regione Umbria ha presentato a Perugia nella Sala Fiume di Palazzo Donini, un piano di investimenti da 22 milioni di euro a valere sul Fondo...
Rinascita di piazza Mercato: "Project financing o bandi pubblici per reperire 10 milioni di euro"Da reperire le risorse economiche per dare vita al piano di rigenerazione di una parte del centro di Brindisi, incluso l'ex cinema Di Giulio.
A giorni sarà pubblicato il bando. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso torna a parlare della riconversione dell’ex stabilimento Beko di Siena e assicura che il percorso starebbe rispettando il cronoprogramma concordato con i sindacati. Nel facebook
Il made in Marche nel mondo: Tipicità ha fatto conoscere il meglio del nostro territorioTipicità è nata nel 1993 per promuovere i prodotti enogastronomici marchigiani in un periodo in cui ancora non si parlava così tanto, come ora, di enogastronomia: si mangiava, ma senza la ricerca che ... ilrestodelcarlino.it