Enrico Gherlone | Una cronaca solidale e partecipata Ricordo mio padre con Il Giorno seduto in poltrona assorto nella lettura
Settant’anni rappresentano un traguardo significativo, e questa ricorrenza viene celebrata con un’attenzione speciale. Per chi ricorda con affetto un familiare, l’anniversario assume un valore ancora più personale, riflettendo sul ruolo di un quotidiano che ha accompagnato tanti momenti di vita. In un’occasione così, si ripercorrono le storie di chi ha contribuito a dar vita a questa testata, ricordando anche i momenti di condivisione e di lettura che si sono intrecciati con la storia stessa.
Milano – Settant’anni sono un traguardo importante, che merita una celebrazione speciale. Per me questo anniversario ha un significato ancora più personale, perché Il Giorno occupa un posto particolare nei miei ricordi. Mio padre lo leggeva quotidianamente: era il suo giornale di riferimento. Conservo ancora viva l’immagine di lui seduto in poltrona, assorto nella lettura. Con il suo formato innovativo, l’impaginazione a otto colonne, i titoli grandi, le tante foto, gli articoli brevi, era un modello ispirato alla stampa anglosassone del tempo. Da allora, è rimasto una presenza costante nella mia vita, fino a quando, all’inizio degli anni Duemila, l’amico Roberto Gervaso mi presentò l’allora direttore Sandro Neri, tra le figure che hanno contribuito a dare anima e autorevolezza al quotidiano. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Sullo stesso argomento
Stefano De Martino, il ricordo del papà Enrico: «Il mio nome ha la voce di mio padre»La stessa immagine compare anche nelle stories, accompagnata dalla canzone Allora sì di Pino Daniele, che dice: «Cerco Enrico, ma Enrico non si trova.
Krol: “Il giorno del debutto di Rivera con il Milan ero allo stadio con mio padre. Gli ho detto che…”L'ex difensore olandese Ruud Krol ha parlato del Milan e di Gianni Rivera in una lunga intervista concessa ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport'.
Enrico Gherlone: Una cronaca solidale e partecipata. Ricordo mio padre con Il Giorno seduto in poltrona, assorto nella letturaIl rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele e i 70 anni del Giorno: La cronaca è vivace, partecipata, solidale. Un racconto che non si ferma ai fatti, ma cerca di interpretare e dare risposte ... ilgiorno.it