È pur sempre tua madre e tutte quelle frasi che da figli e figlie ci fanno sentire colpevoli
Molti figli e figlie ricordano frasi del tipo “È pur sempre tua madre” che vengono usate per farli sentire in colpa. La generazione dei Millennial, nata tra gli anni ’80 e la metà degli anni ’90, è cresciuta in un contesto culturale in cui comportamenti considerati oggi manipolatori o tossici erano presenti. Questi atteggiamenti, che a volte sfiorano forme di abuso, sono stati frequenti nel rapporto tra genitori e figli, influenzando le dinamiche familiari di quegli anni.
La generazione dei Millennial – ovvero i nati a cavallo tra gli anni ’80 e la seconda metà degli anni ’90 – è cresciuta normalizzando comportamenti che oggi la pedagogia classificherebbe come manipolatori, tossici e persino abusanti. Al netto della fiducia personale che si può decidere di riporre o non riporre in metodi come la gentle parenting, è sicuramente vero che tra l’applicazione corretta e sensata della cosiddetta “educazione gentile” e tutta quella serie di comportamenti potenzialmente nocivi messi in atto spesso e volentieri dai nostri genitori c’è un mondo intero fatto di sfumature e di vie di mezzo, su cui, nell’indecisione, sarebbe opportuno riparare piuttosto che correre il rischio di perpetuare schemi assolutamente dannosi per il sereno sviluppo emotivo dei figli. 🔗 Leggi su Gravidanzaonline.it

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