Confermata dalla Corte d’Appello la confisca da 50 milioni di euro per Luciano Iannotta
La Corte d’Appello di Roma ha stabilito la conferma della confisca di 50 milioni di euro relativa al patrimonio dell’imprenditore di origine pontina. La decisione riguarda i beni che la Procura aveva chiesto di sequestrare nell’ambito di un’indagine giudiziaria. La confisca si riferisce a somme di denaro e beni intestati all’imprenditore, che erano stati oggetto di sequestro preventivo. La decisione definitiva arriva dopo un procedimento giudiziario che si è svolto nel corso degli ultimi mesi.
E’ stata confermata dalla Corte d’Appello di Roma la confisca del patrimonio riconducibile all’imprenditore pontino Luciano Iannotta. “Il provvedimento - spiegano dalla Questura di Latina - conferma integralmente i sigilli sull’intero patrimonio confiscato e la misura di prevenzione personale. 🔗 Leggi su Latinatoday.it
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