Bicocca estesa la no tax area | Siamo un’università pubblica investiamo sul futuro del Paese
L'università pubblica di Milano ha annunciato l'estensione della no tax area, che permette agli studenti di non pagare tasse universitarie fino a un certo limite di reddito. La decisione è stata comunicata in una conferenza stampa, con un rappresentante che ha ricordato come l'obiettivo sia offrire accesso all'istruzione a un numero sempre maggiore di giovani. La misura riguarda tutte le facoltà e sarà valida già dal prossimo anno accademico.
Milano, 21 maggio 2026 – “Siamo un’università pubblica: il nostro scopo è consentire al maggior numero possibile di studenti di frequentare”. Marco Orlandi, rettore dell’università di Milano-Bicocca, parte da qui per spiegare il piano, approvato all’unanimità in Cda: l a no tax area passa da 28mila a 30mila euro ed è previsto un ingresso progressivo nella tax area da 30mila a 30.500 euro, “garantendo al contempo tutti i servizi agli studenti, senza toccare il contributo dei fuoricorso e pagando sempre i tre milioni di euro per gli aventi diritto non beneficiari delle borse di studio che dovrebbero essere coperti da Stato e Regione”. Quanti studenti ne beneficeranno? “Dipenderà dalle iscrizioni e dall’Isee ma, sulla base dei dati odierni, circa 14mila studenti su 37mila, il 39%. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Sullo stesso argomento
L’università Milano-Bicocca alza la “no tax area”: esenzione per il 39% degli iscritti totaliMilano, 20 maggio 2026 – Quattordicimila studenti, il 39 per cento degli iscritti totali, sarà esonerato dal pagamento delle tasse universitarie di...
Un’università per tutti: nelle statali della Lombardia arriva la No tax area. “Risposta verso il Paese”Milano, 4 maggio 2026 – Uno studente su due oggi non paga le tasse all’università Statale di Milano.