Allarme democrazia | 32mila aretini rischiano di non votare e di non leggere neppure i programmi che non voteranno
Un nuovo rapporto evidenzia che circa 32.000 cittadini di una provincia rischiano di non partecipare alle prossime elezioni, né di informarsi sui programmi politici. La questione si concentra sulla possibilità che questa fascia di popolazione non eserciti il diritto di voto e non si interessi alle proposte dei candidati. L’indagine si basa su dati ufficiali e analisi delle abitudini di lettura e partecipazione civica. La situazione solleva preoccupazioni sulla partecipazione democratica in questa area.
Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli? FONTE comunicato stampa Casa Riformista AREZZO – Cresce la preoccupazione in città per una categoria sempre più invisibile e difficile da raggiungere: gli elettori che non voteranno e che, secondo alcune stime, non hanno nemmeno intenzione di leggere i programmi elettorali che giustificano il motivo per cui non voteranno. L’allarme è stato lanciato da Casa Riformista che, facendo due conti, ha scoperto che oltre 32mila aretini potrebbero disertare le urne nelle prossime elezioni comunali. «Chi non vota non sceglie. E chi non sceglie non è libero» ha spiegato Giovanni Grasso, invitando i cittadini a recarsi ai seggi e ricordando che oltre al programma della coalizione esistono anche quelli delle singole liste, spesso ignorati persino dai parenti dei candidati. 🔗 Leggi su Lortica.it

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