A Trump serve una vittoria facile e Cuba è la vittima perfetta
La coincidenza tra l’insistenza di Donald Trump su presunti grandi progressi nelle trattative e le accuse rivolte a Cuba di aver ostacolato il dialogo ha attirato l’attenzione degli osservatori. In un clima di tensione, l’ex presidente ha ripetutamente insistito sulla possibilità di accordi favorevoli, mentre le autorità cubane hanno respinto le accuse, sottolineando la volontà di mantenere la sovranità nazionale. La situazione si inserisce in un quadro di rapporti diplomatici complessi, caratterizzati da dichiarazioni contrastanti e da un continuo scambio di accuse tra le parti.
La coincidenza tra l’insistenza di Donald Trump su presunti grandi progressi nelle trattative diplomatiche con l’Iran (fino al punto da scontrarsi al telefono con Benjamin Netanyahu) e l’improvvisa incriminazione di Raúl Castro da parte del dipartimento della Giustizia americano per l’abbattimento di due aerei nel 1996 (trent’anni fa esatti, e poi ci lamentiamo della lentezza della giustizia italiana), mi conferma nella convinzione già espressa qui: prima delle elezioni di metà mandato, a novembre, Trump deve chiudere in qualsiasi modo la guerra in Iran e inventarsi qualcosa per distrarre l’opinione pubblica dal clamoroso fallimento ottenuto. Qualcosa che rilanci la sua popolarità, anzitutto nella base del movimento Maga. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Trump reverses course on Cuba oil blockade
Sullo stesso argomento
Leggi anche: La doppia doppietta assicura una facile vittoria ai Les Bleus
"Contro L’Aquila serve una Vigor perfetta"Tattiche, avversari e classifiche sono argomenti che animano la settimana degli appassionati di calcio e degli addetti ai lavori.
Le tempistiche della visita di #Putin in #Cina, avvenuta pochi giorni dopo quella di #Trump, potrebbero essere una semplice coincidenza, ma anche se non lo fosse, questa visita è importante sia per #Pechino che per #Mosca: serve infatti a dimostrare che il p x.com
Siamo arrivati a questa situazione per responsabilità oggettive di Trump e Netanyahu, ma anche di persone come Von der Leyen e Meloni. Serve un cambio radicale, serve una nuova Europa. facebook
Bruce Springsteen si esibisce in Streets of Minneapolis e saluta Colbert nell'penultima puntata di The Late Show: Ha perso il suo show perché abbiamo un presidente che non sa prendere una battuta reddit
Oltre le bombe. Se a Trump serve una tregua, Israele c'èMentre al G7 al via in Canada i partner europei cercano la firma di Donald Trump per dare un senso al summit con una dichiarazione comune che chieda la de-escalation tra Israele e Iran, pur ... huffingtonpost.it
Zelensky vedrà Trump: Serve una pace dignitosa. Parolin: Il piano Usa? Una possibilità per finire la guerraSì lo abbiamo accolto in questo senso. Risponde così il segretario di Stato vaticano il cardinale Pietro Parolin a chi gli chiede se il piano di pace degli Usa per l’Ucraina sia una possibilità per ... ilfattoquotidiano.it