Salvini evoca il voto anticipato poi frena Tensioni nella maggioranza
Il leader della Lega ha fatto riferimento alla possibilità di un voto anticipato, per poi precisare di non voler avviare immediatamente questa strada. La discussione ha alimentato tensioni all’interno della maggioranza, con alcuni esponenti che mostrano distanze rispetto alle posizioni del partito di appartenenza. Il governo si trova ora a dover gestire le differenze tra i vari alleati, cercando di mantenere un equilibrio che consenta di proseguire l’attuale mandato senza interrompere l’attività legislativa.
Screzi e distinguo ormai quotidiani e i temi identitari che tornano a riemergere. La maggioranza non smette di fibrillare con il dualismo Lega-Fi che va in scena su sempre più fronti. Fratelli d’Italia per il momento prova a minimizzare e a mantenere il punto ma che il clima stia iniziando a prendere la piega pre-elettorale nella maggioranza, a taccuini chiusi, non viene più negato da nessuno. Tanto più dopo le parole del leader della Lega Matteo Salvini che dal festival dell’Economia di Trento sembra evocare la possibilità di un voto anticipato quando evidenzia: «Si voterà a scadenza naturale a settembre, ma dipende anche dai fattori economici». 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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