Pizzardoni e mazzette Bernabei aveva ragione
Dopo quindici anni, si è concluso il processo d'appello riguardante accuse di corruzione e concussione nel settore della vigilanza urbana. La vicenda coinvolge tre vigili e un geometra, che in passato erano stati denunciati da una famiglia di vinai romani. Le sentenze hanno confermato due condanne e una assoluzione, chiudendo così un procedimento che ha attraversato diverse fasi giudiziarie. Il processo si è svolto nel rispetto delle procedure legali previste, senza ulteriori sviluppi sui nomi coinvolti.
Due condanne confermate e un’assoluzione. A distanza di 15 anni dai fatti denunciati dalla storica famiglia di vinai romani, Bernabei, è terminato ieri il processo d’Appello che vedeva imputati per il reato di concussione tre vigili urbani e un geometra (quest’ultimo nel frattempo deceduto). Per due "pizzardoni" sono state confermate le condanne a 4 anni e 8 mesi (Duilio Valente) e 3 anni e 3 mesi (Giancarlo Vicari). Mentre per quanto riguarda la posizione di Spartaco Pierotti non è stato possibile raccogliere prove sufficienti a dimostrarne la colpevolezza. Viene dunque confermata la bontà dell’azione intrapresa dai tre fratelli Bernabei... 🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Perché Keynes aveva ragione, ma non ha mai vinto
Mara Maionchi: “Mio marito aveva ragione a cercare gentilezza?? Punti chiave Perché Mara Maionchi giustifica le scappatelle del marito Alberto? Come ha gestito il carico familiare tra lavoro e figlie? Cosa è...