Perché i servizi segreti vogliono il Dna dei leader e cosa se ne fanno
Recentemente si è verificato un episodio che ha coinvolto servizi segreti e l’uso del DNA di alcuni leader, suscitando grande attenzione. In pochi secondi, si è aperta una discussione su come e perché le agenzie di intelligence siano interessate a raccogliere e analizzare dati genetici di figure di rilievo internazionale. La questione si intreccia con temi di sicurezza, sorveglianza e tecnologia biologica, portando alla luce le modalità con cui vengono gestite informazioni sensibili a livello globale.
Il momento è durato pochi secondi, ma è bastato a innescare un dibattito che mescola intelligence, biologia molecolare e geopolitica. Durante la visita di Donald Trump a Pechino, il presidente degli Stati Uniti, che per decenni ha dichiarato di non bere alcol collegando questa scelta alla morte del fratello Fred per alcolismo, ha sollevato un bicchiere e ha bevuto un sorso brindando con il padrone di casa Xi Jinping. Subito dopo, sia lui sia il leader cinese hanno consegnato i rispettivi calici ai propri assistenti. Gesto coordinato, niente di casuale: due macchine di sicurezza che si muovono in parallelo, ognuna con le proprie procedure operative. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Sullo stesso argomento
Morto l’ex agente dei servizi segreti Bruno Contrada, con lui se ne vanno i misteri della lotta alla mafiaÈ morto a 94 anni Bruno Contrada, ex alto funzionario di polizia e dirigente dei servizi segreti italiani, protagonista di una lunga e controversa...
L’assurda storia dell’agente dei servizi segreti russi scoperto perché usava Google Traduttore per comunicare con i sicariDoveva essere l’unità “fantasma” definitiva, un esercito nell’esercito capace di operare nell’ombra per rimediare ai fallimenti passati dei servizi...
Roberto Savi, nuovi interrogatori sulla Uno bianca e legami con i ServiziBanda della Uno Bianca, nuove accuse sui servizi segreti e famiglie indignate Chi: Roberto Savi, ex poliziotto e capo della banda della Uno bianca. assodigitale.it
Banda della Uno Bianca, Uccidevamo per i servizi segreti: la Procura di Bologna acquisisce l’intervista di Roberto Savi a Belve CrimeI magistrati sentiranno l’ex poliziotto, che ha rivelato che a volte lui e gli altri membri venivano chiamati per azioni mirate ... oggi.it