Maximulta al bagarino digitale per secondary ticketing ridotta dal Tar del Lazio | l’Agcom aveva disposto una sanzione da 675 mila euro ora rideterminata in 450mila
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha deciso di ridurre da 675 mila a 450 mila euro la multa inflitta a un operatore considerato un “bagarino digitale” nel settore del secondary ticketing. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aveva originariamente imposto la sanzione, ma la decisione del Tar ha portato a una diminuzione dell’importo. La vicenda riguarda il commercio di biglietti per eventi tramite piattaforme online di rivendita secondaria.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha ridotto da 675mila a 450mila euro la sanzione inflitta dall'Agcom a un "bagarino digitale", il primo caso in cui l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni aveva colpito il fenomeno del Secondary Ticketing, ovvero la rivendita online di biglietti a prezzi speculativi. La multa era stata comminata lo scorso agosto nell'ambito delle istruttorie avviate per contrastare il bagarinaggio online, ma il Tar ha ora disposto una rideterminazione dell'importo. Il procedimento sanzionatorio è stato avviato dall’Autorità in seguito a una segnalazione del Nucleo speciale per la... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Sullo stesso argomento
Frana e ristorante distrutto, risarcimento da 160 mila euro: il Tar impone al Comune di pagareSi chiude con un nuovo pronunciamento del Tar di Palermo la lunga vicenda giudiziaria, iniziata nel 2009 dopo una frana, che ha riguardato un...
Verifica età siti per adulti esteri: il Tar del Lazio accoglie parzialmente il ricorso bloccando l’automatismo delle regole AgcomIl Tar del Lazio si è pronunciato sul sistema di verifica dell'età per l'accesso ai siti per adulti, un meccanismo introdotto in Italia dal Decreto...