In Piemonte per la prima volta una tecnologia contro i PFAS nelle acque reflue | Ridotti del 95% in laboratorio
In Piemonte è stata utilizzata per la prima volta una tecnologia contro i PFAS nelle acque reflue. La tecnologia, denominata SAFF40, è stata testata in laboratorio e ha ridotto i livelli di queste sostanze in modo del 95 per cento. L’obiettivo è intervenire direttamente prima che le acque reflue arrivino a essere riutilizzate o scaricate nel ciclo idrico. Si tratta di un metodo che mira a contenere la presenza di PFAS prima che possano contaminare ulteriormente l’ambiente.
La tecnologia (SAFF40) promette di ridurre in modo significativo il problema dei PFAS a monte del ciclo idrico, direttamente nelle acque reflue. In Italia il primo ad averla adottata in via sperimentale è Acqua Novara VCO, gestore idrico del Piemonte: "Da sola non basta, fondamentale ridurre gli scarichi del processo industriale". 🔗 Leggi su Fanpage.it
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