Guerra feroce tra clan tunisini a Nordest i Sakka contro i Mallat | Si sentono i padroni della città
Una violenta faida tra due clan tunisini si sta svolgendo nel Nordest, con scontri che coinvolgono i membri dei gruppi Sakka e Mallat. Le risse avvengono spesso in pubblico, con persone che si mostrano senza timore e continuano a manifestare la loro presenza nelle zone più frequentate della città. Due giorni dopo un episodio particolarmente grave avvenuto durante la notte, le tensioni tra le parti sembrano ancora accendersi, senza che siano state adottate misure di contenimento o fermate ufficiali.
VENEZIA - «Non è mica difficile trovarli, sono sempre lì, alla luce del sole. Anche oggi, a soli due giorni di distanza dal disastro di sabato notte: non hanno paura di niente, si sentono i padroni della zona». Rintanati in casa a consumare disinfettante e antidolorifici per sopportare i punti di sutura, ieri i due ragazzi presi a colpi di machete e di katana guardavano verso le Zattere e parlavano con tono rassegnato: quel lungo tratto di Venezia compreso tra San Basilio e la fondamenta degli Incurabili per loro non è più terreno di scontro, ormai è territorio nemico. La geografia della guerra tra la famiglia Sakka e la famiglia Mallat è un... 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it

Sullo stesso argomento
Retata anti-camorra contro i “Panzarottari”, affiliati al feroce clan Moccia: 23 persone in carcereUna retata vera e propria quella contro il gruppo dei “Panzarottari”, ritenuto articolazione del clan Moccia.
Sant'Antimo, scacco ai Ranucci e Verde: clan in guerra per la drogaDue clan in lotta per accaparrarsi il monopolio del rifornimento della droga su ventidue piazze di spaccio ubicate in tre comuni a nord di Napoli, Sant’Antimo, Casandrino, Grumo Nevano e ... ilmattino.it
Guerre tra clan, il prezzo che pagano gli imprenditori: I gruppi baresi si sono spostati nella Bat, i protocolli non bastanoLa notte di sangue al Divine Club di Bisceglie non è un episodio isolato, ma l’ennesimo segnale di una pressione criminale che torna a farsi sentire con violenza. La morte di Filippo Scavo, ritenuto ... lagazzettadelmezzogiorno.it