Governo blocca dietrofront | confermato l’aumento delle spese per la Difesa al 5%
Il Governo ha deciso di mantenere l’obiettivo di portare le spese per la Difesa al 5% del prodotto interno lordo, confermando così una priorità già annunciata. Questa scelta arriva nonostante le preoccupazioni sollevate da vari settori riguardo alle possibili conseguenze su altri ambiti come sanità, scuola e infrastrutture. La decisione è stata comunicata ufficialmente e rappresenta un ritorno sulla posizione già delineata in precedenza, senza variazioni rispetto alle intenzioni iniziali.
Nei corridoi di Montecitorio il brusio cambia tono all’improvviso: il presunto ripensamento svanisce, la rotta resta puntata in alto. Il Governo blocca il dietrofront e conferma l’obiettivo di portare le spese per la Difesa al 5% del Pil. La notizia non è solo tecnica: tocca portafogli, priorità, l’idea stessa di sicurezza. Il dibattito era acceso da giorni. C’era chi parlava di una frenata, chi già archiviava il progetto. Poi la maggioranza ha riformulato la mozione in Aula e ha cancellato il passaggio che chiedeva di rivedere gli obiettivi “più ambiziosi”. Traduzione semplice: niente passo indietro. La linea resta quella dell’aumento verso il 5% del Pil. 🔗 Leggi su Temporeale.info
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