Droghe consumi e saperi nei margini
Negli ultimi decenni, alcuni termini legati a droghe, consumi e conoscenze nei margini sono stati progressivamente sottratti al linguaggio amministrativo e politico. Questa operazione ha portato a un cambiamento nel modo in cui questi argomenti vengono discussi pubblicamente e trattati nelle istituzioni. La questione riguarda anche come vengono interpretati e affrontati i fenomeni legati alle sostanze stupefacenti e alle realtà sociali che le circondano. La discussione pubblica si trova così a riflettere su un lessico diverso rispetto al passato.
Fuoriluogo La war on drugs ha prodotto troppo spesso ciò stigma, marginalità, incarcerazione di massa, clandestinità dei consumi, solitudine tossica, isolamento Fuoriluogo La war on drugs ha prodotto troppo spesso ciò stigma, marginalità, incarcerazione di massa, clandestinità dei consumi, solitudine tossica, isolamento Ci sono parole che, negli ultimi decenni, sono state sequestrate dal linguaggio amministrativo e dalla politica istituzionale. “Cura”, “sicurezza”, “prevenzione”. Parole nate in senso cooperativo e finite troppo spesso per disciplinare, punire e marginalizzare. La riduzione del danno (RdD), invece, continua ostinatamente a sottrarsi a questa cattura. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

L'MDA in tre parole stimolo, introspezione, psichedelia
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