Dalle scarpe al distretto del bianco La grande crisi del manifatturiero | Persi 33mila posti in quindici anni
Tra il 2008 e il 2023, le Marche hanno visto chiudere oltre 6.000 imprese nel settore manifatturiero, con una perdita complessiva di circa 33.000 posti di lavoro. La crisi ha coinvolto principalmente le aziende del distretto del bianco e del calzaturiero, portando a una riduzione significativa delle attività e dell’occupazione nella regione. Nonostante i tentativi di rilancio, il settore continua a attraversare un periodo di difficoltà , con un’impennata di chiusure e una riduzione della forza lavoro.
In quindici anni, dal 2008 al 2023, le Marche hanno perso 6.197 imprese e 33mila occupati, pur tenendo conto di 3.853 nuovi posti di lavoro creati nei settori extramanifatturieri. La crisi è frutto soprattutto di un rilevante ridimensionamento del comparto manifatturiero, dove sono sparite 5.321 attività imprenditoriali e 36mila addetti. All’interno di questo, poi, c’è stato il crollo del tessile-abbigliamento-calzaturiero, che ha cancellato oltre il 38% delle imprese e 17mila occupati, quasi la metà degli addetti persi nella manifattura. È il quadro emerso nel corso dell’incontro dei delegati Cgil per discutere di "Crisi e rilancio delle... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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