Confindustria | Lo scenario continua a deteriorarsi pesa lo choc di Hormuz Sono a rischio i consumi e i servizi

Notizia in breve

Il settore industriale segnala un peggioramento delle condizioni generali, con particolare attenzione ai prezzi del petrolio che rimangono elevati. La tregua in Medio Oriente non ha portato alla riapertura dello stretto di Hormuz, mantenendo alto il costo delle materie prime energetiche. Questa situazione mette sotto pressione consumi e servizi, secondo quanto dichiarato da Confindustria. La persistente instabilità nel commercio di petrolio influenza direttamente il mercato e l’economia italiana.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Lo scenario continua a deteriorarsi. Il petrolio resta troppo caro, perchè la tregua in Medio Oriente non ha riaperto Hormuz. Lo rileva Confindustria nella nota sulla congiuntura flash di maggio. Con il prolungarsi di tale shock, si va ampliando il suo impatto sulle economie: cresce l’inflazione anche in Italia, scende ancor più la fiducia delle famiglie e il calo si estende a quella delle imprese, rischia di bloccarsi il canale del credito. Perciò, sono a rischio frenata i consumi e i servizi, mentre l’unico driver per la produzione dell’industria restano, per ora, gli investimenti del PNNR. La chiusura dello Stretto, con transito di navi ancora ai minimi, «tiene alto il prezzo del petrolio» Brent: 105 dollari al barile a maggio, poco sopra i livelli di aprile (103). 🔗 Leggi su Feedpress.me

confindustria lo scenario continua a deteriorarsi pesa lo choc di hormuz sono a rischio i consumi e i servizi
© Feedpress.me - Confindustria: "Lo scenario continua a deteriorarsi, pesa lo choc di Hormuz. Sono a rischio i consumi e i servizi"
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Confindustria: “Lo scenario continua a deteriorarsi”

Confindustria: “Scenario peggiorato, lo choc energia sta già incidendo”Roma, 20 aprile 2026 – Confindustria lancia l’allarme: con la crisi del Golfo la nuova bolletta energetica delle imprese italiane può valere 7...

confindustria lo scenario continuaConfindustria: Lo scenario continua a deteriorarsiAnalisi del Centro studi. Il petrolio resta troppo caro, impatto sull'economia porta su l'inflazione e abbatte la fiducia di famiglie e imprese. lapresse.it

confindustria lo scenario continuaConfindustria vede grigio. Lo scenario si deteriora, fiducia in calo, petrolio troppo caroCon il prolungarsi dello shock energetico si va ampliando il suo impatto sulle economie: cresce l'inflazione anche in Italia, scende ancor più la ... huffingtonpost.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web