Affitti brevi Arrigo Cipriani | Il morbo che sta uccidendo l?anima di Venezia
Arrigo Cipriani ha commentato la situazione degli affitti brevi a Venezia, affermando che il fenomeno sta danneggiando profondamente la città. Ha sottolineato come i residenti si riconoscano nella loro città attraverso il nome, mentre il suo intervento si concentra sull’impatto di questa forma di ospitalità temporanea. La discussione si inserisce nel dibattito più ampio su come il mercato degli affitti influisca sulla vita quotidiana e sull’identità veneziana.
di Arrigo Cipriani VENEZIA - I cittadini di tutte le città del mondo si identificano dal nome della loro città. In alcune il nome dell’abitante acquista una forza particolare che non ne ricorda solo il nome, ma la sua identità e la sua storia: è qualcosa di più di un’etichetta, è il suo carattere, il suo modo di esistere, che vogliono dire qualche cosa di più. Molti sono i nomi che vengono in mente. In Italia, ad esempio, Napoli, Roma, Firenze e tanti altri. Sono le città in cui il cittadino, e non per niente si chiama così, è nato e vive, città che lo identificano e che allo stesso tempo in lui identifica sé stessa. La chiamerei “anima”. Tutto ciò succedeva fino a qualche anno fa. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it
Segui gli aggiornamenti su Venezia.

Notizie e thread social correlati
Venezia, i property manager esultano per lo stop alla moratoria sugli affitti brevi: «Buon segnale»Dalla Laguna a Firenze soddisfazione da parte dei gestori degli appartamenti: «Non è così che si risolve il problema delle case, lo stop contrarrebbe...
La casa dei nonni diventa B&B: boom di keybox in Umbria e "guerra" degli affitti brevi. Cosa sta succedendoLa casa dei nonni o dei genitori trasformata in appartamenti per affitti brevi, B&B, case vacanza.
Affitti brevi, Arrigo Cipriani: Il morbo che sta uccidendo l’anima di Veneziadi Arrigo Cipriani VENEZIA - I cittadini di tutte le città del mondo si identificano dal nome della loro città. In alcune il nome dell’abitante acquista ... ilgazzettino.it