Affarone Pnrr | 150 miliardi di debiti per far crescere il Pil di appena 50
Negli ultimi anni, grazie ai fondi provenienti dal Recovery Plan, il prodotto interno lordo pro capite è cresciuto del 2,2% tra il 2021 e il 2026. Tuttavia, questa crescita è stata accompagnata da un incremento del debito pubblico di circa 150 miliardi di euro. L'investimento pubblico ha portato a un aumento limitato del Pil, con un miglioramento che si aggira intorno al 50. Questi dati evidenziano un rapporto tra spese e risultati economici che ha suscitato diverse valutazioni tra gli analisti.
La montagna (di debiti) del Pnrr ha partorito il topolino. Sembra la sintesi più appropriata dopo aver letto ieri sul Sole 24 Ore le stime della crescita aggiuntiva cumulata del Pil pro capite tra il 2021-2026, generata dalla spesa del Pnrr. Se perfino sul quotidiano di Confindustria si arriva a leggere che «il Pnrr sembra non mantenere del tutto le promesse ambiziose della vigilia in termini di impatto macroeconomico», significa che le cose non stanno andando come, troppo ottimisticamente, previsto. Si tratta di un complesso esercizio di stima eseguito dall’Ifel (istituto di ricerca che fa capo all’Anci) che mette a confronto la crescita cumulata del Pil pro capite registrata tra 2021 e 2026, con quella che si sarebbe registrata in un ipotetico scenario senza Pnrr. 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Over 50: il motore da 714 miliardi che guida il PIL italiano? Cosa sapere L'economia degli over 50 in Italia genera 714,8 miliardi di euro di PIL.
FS: 11,6 miliardi per i cantieri, impatto di 8,6 miliardi sul PIL? Domande chiave Come influenzeranno i nuovi cantieri i viaggi estivi verso il Sud? Quali città beneficeranno del rincaro della copertura Alta...