Teva annuncia il licenziamento di 500 lavoratori il 20% della forza lavoro Non è crisi ma calcolo finanziario

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Teva ha comunicato il licenziamento di 500 dipendenti, pari a circa il 20% della forza lavoro totale. La decisione è stata accompagnata da uno stato di agitazione e dalla richiesta di sciopero immediato degli straordinari nei siti di Rho, Caronno Pertusella, Santhià e Villanterio. La società ha spiegato che la decisione non deriva da una crisi, ma da una strategia di calcolo finanziario. La comunicazione ha generato reazioni tra i lavoratori coinvolti e le rappresentanze sindacali.

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Rho (Milano), 19 maggio 2026 – Stato di agitazione e sciopero immediato degli straordinari nei siti Teva di Rho, Caronno Pertusella (Varese), SanthiĂ  (Vercelli) e Villanterio (Pavia) dopo l’annuncio degli esuberi. “Il profitto non si fa sulla pelle dei lavoratori”, scrivono le segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le Rsu in una nota in cui condannano la decisione del colosso israeliano dei farmaci di aprire una procedura di licenziamento collettivo che colpirĂ  il 20% della forza lavoro, circa 500 lavoratori e lavoratrici. https:www.ilgiorno.itmilanocronacavertenza-lavoro-milano-sindacato-cgil-bilancio-2025-pmehciqq L’attacco. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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