Spese Nato e Patto di Stabilità il governo tratta con l’Ue | cosa è successo alla mozione sul 5% del Pil per la Difesa
Il governo sta portando avanti negoziati con le istituzioni europee per ottenere deroghe al Patto di Stabilità, con l’obiettivo di aumentare le spese in difesa ed energia. La richiesta si basa su una lettera inviata di recente alla presidente della Commissione europea, in cui si evidenziano le necessità di spesa legate a questi settori. Nel frattempo, una mozione parlamentare che propone di destinare il 5% del Pil alla Difesa ha suscitato discussioni tra le forze politiche senza che siano stati ancora definiti i passaggi successivi.
Continua il pressing del governo affinché l’Unione Europea consenta delle deroghe al Patto di Stabilità in materia di difesa ed energia, anche alla luce della lettera inviata da Giorgia Meloni a Ursula von Der Leyen. “In Commissione Ue, continuiamo a seguire attentamente la situazione e a valutare quale tipo di risposta richieda e richiederà. Ed è in questo spirito che stiamo anche esaminando la richiesta dell'Italia”, ha detto a tal proposito il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovkis, al termine del G7 Finanze a Parigi. Per quanto riguarda il tema della difesa, il centrodestra oggi ha presentato una mozione per ridurre le spese Nato che, in teoria, dovrebbero gradualmente arrivare al 5% del Pil. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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