Rimini Cassazione boccia i 23 ristoratori | stop ai rinnovi automatici
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di 23 ristoratori riguardo ai rinnovi automatici delle concessioni di spazi pubblici a Rimini. La decisione stabilisce che non ci sono più rinnovi automatici per queste concessioni, imponendo un cambiamento nelle procedure di rinnovo. La sentenza riguarda anche le spese legali sostenute per il ricorso, che saranno a carico dei ricorrenti. Restano da capire le ripercussioni di questa sentenza sul futuro dei chioschi e delle attività di somministrazione lungo il litorale.
? Punti chiave Come cambierà il futuro dei chioschi dopo la sentenza della Cassazione?. Chi dovrà pagare le spese legali per il ricorso respinto?. Perché l'associazione Mare chiede ora controlli edilizi sui ristoratori?. Quali sono le conseguenze per gli altri concessionari balneari italiani?.? In Breve I 23 ristoratori devono pagare 12mila euro di spese legali a enti pubblici e Comune.. Roberto Biagini e l'associazione Mare chiedono controlli sugli abusi edilizi a Rimini.. La normativa europea sulla concorrenza è stata recepita in Italia il 28 dicembre 2009.. La legge del governo Draghi del 2022 ha annullato le proroghe fino al 2033.. La Cassazione ha respinto il ricorso di 23 ristoratori della spiaggia di Rimini, sancendo la fine delle speranze puntava a mantenere le concessioni balneari senza passare per i bandi pubblici. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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