Pnrr su occupazione e Pil spinta doppia alle regioni del Sud
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ormai in fase avanzata di attuazione, non sembra aver raggiunto completamente gli obiettivi annunciati in termini di crescita del PIL e di occupazione nelle regioni del Sud. Nonostante gli sforzi fatti, i dati disponibili mostrano che l’effetto complessivo sulle economie di queste aree non è stato così marcato come previsto. Le stime ufficiali indicano un incremento doppio rispetto alle altre regioni, ma i numeri concreti restano inferiori alle aspettative iniziali.
Arrivato sul rettilineo finale dell’attuazione, il Piano nazionale di ripresa e resilienza sembra non mantenere del tutto le promesse ambiziose della vigilia in termini di impatto macroeconomico. Lo denuncia la crescita stentata del Paese, tanto più nelle difficoltà continue di una congiuntura internazionale che non dà tregua, e lo confermano le stime aggiornate dall’Ifel, l’Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci, per Il Sole 24 Ore. Calcoli che mostrano però anche una conferma, questa volta positiva, di una delle speranze iniziali: la spinta degli investimenti realizzati con i fondi del Next Generation Eu è stata decisamente più intensa a Sud, dove ha generato un aumento di Pil pro capite e di occupazione doppio rispetto al Nord nel confronto con uno scenario in assenza di Piano. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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