Detenuti murati vivi in celle senza acqua calda e tasso di sovraffollamento al 139% | il rapporto Antigone sulle carceri italiane
Il rapporto di Antigone sulle carceri italiane segnala un sovraffollamento del 139%, con molte celle prive di acqua calda. Si parla di detenuti “murati vivi” in condizioni di spazio ridotto e senza servizi di base. La situazione si è aggravata negli ultimi mesi, con un aumento delle presenze rispetto alle capacità ufficiali delle strutture penitenziarie. I dati evidenziano come le problematiche di gestione e di infrastrutture continuino a influire sulla vita quotidiana dei detenuti.
Carceri sempre più affollate e detenuti “ murati vivi “. L’ultimo rapporto di Antigone, “Tutto chiuso”, sulle condizioni di detenzione in Italia, restituisce un quadro tutt’altro che positivo: anzi emerge un sistema penitenziario sempre più lontano dal dettato costituzionale e sempre meno capace di garantire sicurezza. Il quadro che emerge è quello di un sistema penitenziario sempre più lontano dal dettato costituzionale e sempre meno capace di garantire sicurezza. Al 30 aprile di quest’anno nelle carceri italiane erano detenute 64.436 persone, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che si riducono a soli 46.318 posti realmente disponibili. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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